Parchi e sentieri di sculture, fattorie didattiche, gite al lago, passeggiate a piedi e in bicicletta lungo i percorsi montani con soste nei rifugi, questo e tanto altro offre la montagna lombarda d’estate per i piccoli. Dalle valli bergamasche al comasco, dalle valli bresciane fino alla Valtellina, ecco sei proposte a misura di bambino per vivere la montagna d’estate in Lombardia.

Tra sculture e natura il sentiero delle espressioni in Valle Intelvi
Se si ama camminare nella natura, in provincia di Como, il Sentiero delle Espressioni in Valle Intelvi è una piacevole passeggiata tra boschi di betulle, verdi pascoli erbosi e paesaggi mozzafiato sul Lario. La Cima del Monte Comana è il punto di arrivo della prima parte del cosiddetto Sentiero delle Espressioni dove abili intagliatori di legno hanno dato vita a forme d’arte nel bosco: le cortecce e i tronchi degli alberi sono così diventati espressioni di allegria e di sorpresa, simboli di saggezza e di paternità, volti intensi ed emozionanti. Il sentiero conduce il visitatore alla scoperta di una scultura dopo l’altra, in un entusiasmante percorso nella Foresta Regionale Valle Intelvi. E’ consigliato stampare il percorso e lasciare che i bambini riconoscano le bellissime sculture per restarne affascinati.

Incontrare le marmotte al rifugio Calvi in Val Brembana e gita ai laghi di Carona
Per godere di un po’ di tempo in mezzo alla natura con la famiglia e i bambini il Rifugio Calvi in Alta Val Brembana, situato in una magnifica conca circondata da bellissimi laghetti alpini, è il luogo giusto. L’incontro con le marmotte è molto frequente e i bambini si divertiranno a cercarle tra gli alberi. Il rifugio si raggiunge da Carona su una strada sterrata di circa 7 km; la strada è transitabile con auto e jeep con speciale permesso a pagamento rilasciato dal Comune. Qui avvolti dalle bellissime montagne che ne fanno da cornice, sorgono i laghi Gemelli di Carona un itinerario, due specchi d’acqua tra i più suggestivi e che regaleranno tranquillità e un panorama unico.

Come Indiana Jones, tra piramidi e graffiti
Esistono le piramidi in Lombardia? Sì, create dalla natura, non dall’uomo. Svettano alte nel comune di Zone, sul Lago d’Iseo (Brescia) colonne plasmate dall’erosione come una foresta di Piramidi smussate, che si visita in un percorso di un’ora. Sempre a Zone per i più piccoli, è consigliata una sosta al “Bosco degli Gnomi”, un percorso decorato con sculture di gnomi di legno. E nel Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio, in Valtellina, una grandiosa rupe in prossimità di due castelli conserva più di 5mila figure incise tra il Neolitico e l’Età del Ferro per cui i bambini si divertono a cercare le forme degli animali.

In Valle Sabbia, a tutto natura
Situato tra la Val Trompia e la Valle Sabbia, il Parco delle Fucine di Casto si dispiega lungo un percorso ad anello della lunghezza totale di 1.700 metri tra vie ferrate, pareti per arrampicate, percorsi da trekking, itinerari per mountain bike, ponti tibetani, un incredibile canyon prodotto dall’erosione della roccia, teleferiche e circuiti escursionistici. Un buon punto di partenza per scoprire anche il Lago d’Idro che, a 370 mt. di quota, è il più alto lago lombardo. Da non perdere, la Rocca d’Anfo, una fortificazione napoleonica con Mura Venete e una scenografica Torre della Lunetta.

In fattoria, a scuola di sapori
Nelle oltre 200 Fattorie Didattiche della Lombardia si fanno incontri che in città non capita di fare. Si cammina con le anatre, si accarezzano i conigli e si cavalcano gli asinelli. Sembra di confrontarsi con un mondo perduto: quello in cui si faceva il sapone dalla cenere e il formaggio dal latte appena munto. Le Fattorie Didattiche accolgono, oltre alle scuole, famiglie e gruppi di bambini per scoprire insieme il ciclo degli alimenti, la vita animale e vegetale, i mestieri degli agricoltori, il territorio, per educare al consumo consapevole e al rispetto dell’ambiente. Tra le più rilevanti: la Fattoria della Felicità, ad Onore in Val Seriana in provincia di Bergamo; la Victoria’s Farm, a Leffe in provincia di Bergamo; la Fattoria Ariete, a Gorno in provincia di Bergamo; la Fattoria didattica Pegghy e Cichito di Capo di Ponte e Agriturismo Roncadizza Lumaghera di Darfo Boario Terme.
Qui tutti gli indirizzi.

In bicicletta con i bambini sulSentiero Valtellina e la Ciclabile Valchiavenna
Ebbene sì, si può pedalare in montagna con i bambini anche non muniti di bici elettriche. Con punti di noleggio e aree di sosta attrezzate, il Sentiero Valtellina e la Ciclabile Valchiavenna sono perfetti da percorrere con i piccoli in discesa e nei più tratti centrali pianeggianti. Nella sua totalità, il Sentiero Valtellina scorre lungo l’Adda, da Bormio, a 1.225 metri, a Colico attraversando Tirano, Sondrio, Morbegno e altri piccoli borghi, per una lunghezza complessiva di 114 km. Da provare anche la Ciclabile Valchiavenna, di 42 km, con arrivo a Villa di Chiavenna. Il punto di incontro dei due percorsi è la Riserva Naturale del Pian di Spagna e Lago di Mezzola, stazione di sosta di uccelli migratori a nord del Lago di Como. E tra una pedalata e l’altra, da gustare le prelibatezze della cucina locale, in primis i pizzoccheri, piatto simbolo della Valtellina.

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